Dipladenia bianca


DIPLADENIA BIANCA

Nome scientifico: Mandevilla splendens

Famiglia: Apocynaceae

Origine: America centrale e meridionale

Morfologia: Pianta sempreverde rampicante. I fusti sottili e carnosi crescono rapidamente, Le foglie sono ovali, scure, lucide, spesse, leggermente pubescenti sulla pagina inferiore; in primavera e in estate produce una cascata di grandi fiori a trombetta, riuniti in racemi, delicatamente profumati, rossi, rosa o bianchi, con la gola giallo limone. Nei luoghi con inverni miti possono essere coltivate anche in piena terra in giardino, oppure possono essere trattate anche come piante da giardino annuali. Si consiglia di potare leggermente i rami all'inizio della primavera o in autunno, per evitare che la pianta lignifichi troppo nella parte inferiore, perdendo le foglie.

Fioritura: inizia a fiorire verso fine giugno e prosegue fino all’autunno inoltrato.

Esposizione: gradisce posizioni molto luminose, ma va evitata la luce diretta. Cresce bene anche a mezz'ombra. Se posta in luogo completamente ombreggiato produce pochi fiori e molte foglie. Teme il gelo, non va esposta a temperature al di sotto dei 5-8°C, quindi in estate si può mettere in giardino o sul terrazzo, ma va subito ritirata in casa con l'arrivo dei freddi autunnali.

Terreno: preferisce terreni sciolti, ben drenati, molto ricchi di materia organica. Si può preparare una composta ottimale mescolando terriccio universale bilanciato e sabbia in parti uguali, con una piccola dose di humus.

Tecniche colturali: si consiglia di fornire del concime per piante da fiore ogni 8-10 giorni nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, e almeno una volta al mese in inverno.

La dipladenia è un vegetale che fiorisce sostanzialmente sui rami nuovi, quindi quelli cresciuti nell’anno. È quindi bene procedere con una buona potatura ogni autunno, prima di ritirare la pianta.

Bisogna tagliare i rami molto bassi, a circa 5 cm dal suolo. In primavera, la pianta rigetterà nuovamente e avremo una pianta ricca, rigogliosa e con copiose fioriture.

Sono piante dalla crescita piuttosto veloce. Vanno quindi rinvasate almeno ogni due anni o comunque quando si vedono le radici spuntare dai fori di drenaggio o dalla superficie.

Annaffiatura: Non necessita di grandi quantità d'acqua e sopporta senza problemi brevi periodi di siccità; annaffiare regolarmente, lasciando leggermente asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno annaffiare sporadicamente.

Utilizzo: questa pianta si coltiva in vasi appesi, fatta scendere a cascata alla maniera delle surfinie, oppure come rampicante, aiutata da graticci o tutori.  È diventata molto popolare perché cresce velocemente, è resistente e fiorisce con una buona continuità dalla primavera all’autunno. Tutta la pianta è velenosa. È necessario quindi porre la massima attenzione in presenza di bambini e animali domestici. Bisogna anche considerare che la linfa può provocare irritazioni cutanee, quindi è meglio quando procediamo con potature o con rinvasi utilizzare dei guanti impermeabili.